Come organizzare un viaggio e non rimanerne delusi

Ultimamente sto leggendo sempre più articoli che rivelano la propria delusione verso un viaggio “tanto desiderato” che non ha regalato le aspettative che ci si erano prefissate.

Ho pensato così ai miei viaggi e a quanti viaggi effettivamente mi hanno delusa: pochissimi in realtà. Ed ho scoperto, analizzando attentamente i miei, ed in secondo luogo quelli degli altri, cosa scaturisce un’alta aspettativa ed una relativa delusione.

Per non rimanere delusi innanzi tutto è non avere aspettative troppo alte, neanche dall’attrazione più bella e fascinosa del mondo. Non farsi abbagliare da “il più xyz del mondo” ma ridimensionare sempre a “cosa mi aspetto io?” e alle proprie esperienze precedenti di luoghi, magari simili.

Guardate poi, prima di partire, foto su instagram attraverso la sezione esplora su quel determinato posto: foto reali, senza troppi filtri e modifiche. Cercare di capire se nell’ideologia e dalle aspettative che si hanno, attraverso le foto, sia davvero così.

Altra sezione da guardare sono gli #hashtag nelle stories: quelle non sono facilmente modificabili: dai video avrete già un’idea di ciò che andrete a visitare e cosa vi aspetta realmente.
Almeno avrete una prima impressione reale, diversa da quella patinata da riviste e foto ultra modificate, e altrettanto diversa da quella che vi siete immaginati fantasticando su quel determinato luogo. 

Date un’occhiata anche a Pinterest: ci sono foto davvero super interessanti e di ispirazione.

Una componente importante da non sottovalutare, che influirà notevolmente sul vostro viaggio, qualunque esso sia, è la compagnia con cui andrete: se viaggiate con persone che non conoscete abbastanza, con cui c’è poca intesa o con cui andate poco d’accordo vi anticipo già che le emozioni che vi darà quel luogo saranno negativamente influenzate da loro.
Ho avuto esperienza diretta di questa situazione ed alcuni posti non mi hanno scaturito emozioni positive a causa di persone che a quanto pare non conoscevo abbastanza e non mi hanno fatto godere appieno la vacanza. (Ed è ANCHE per questo che prediligo i viaggi da sola 😛 )
Se siete facilmente influenzabili caratterialmente come me evitate di andare con persone di cui non siete sicuri al 100%. (e anche se lo siete …. fate comunque attenzione: la delusione è dietro l’angolo!)

Leggete articoli su quel posto che tanto desiderate, ma anche guide turistiche che spesso riportano le caratteristiche del posto in maniera neutrale, a differenza dei blog dove si viene sopraffatti naturalmente dalle proprie emozioni e da ciò che ha scaturito la visita di quel posto.

Cercate anche articoli di blog che ne parlano in negativo: almeno avrete un’idea su ciò che ha influenzato negativamente alcune persone e sapete cosa POTRESTE aspettarvi. Ho imparato che ormai bisogna viaggiare “preparati” perché ormai attraverso i social è tutto “splendido”, “top”, “magnifico”.
Io ormai leggo prima le cose negative e poi quelle positive proprio per capire cosa potrei aspettarmi.

(Sto ancora imparando a non farmi influenzare negativamente dalle persone ma quello è un percorso più difficile …… )

Una volta che avrete tutte le info, positive e negative, non fatevi però influenzare da ciò che avete letto, aprite gli occhi ed ascoltate solo le vostre emozioni: ad esempio ho letto che sulla cima dell’Empire alcune persone avevano aspettative elevatissime e una volta saliti hanno esclamato:”beh tutto qui?”.

Avevo una paura matta di rimanere cosi anche io, dopo tutti i sogni fatti sulla cima di quel grattacielo. E invece una volta salita, nonostante alcune influenze negative, il voler ricercare la foto perfetta e descrivere a turisti come avrei voluto averla, sono rimasta senza fiato. Come lo sono rimasta la seconda volta che ci sono risalita.

Cosa contraria invece mi è successa per una città che ho visitato tempo fa, di cui avevo alte aspettative e che avrei voluto visitare da tanto: tanti racconti positivi, tante belle emozioni lette, comparate con quelle brutte …. ma una volta li, per vari motivi…. non vedevo l’ora di tornare a casa…. zero emozioni positive.
Non so ancora bene da cosa è scaturito: se dalle emozioni personali o dalla città; forse dovrò tornarci da sola per capirlo.

Detto ciò …. in ogni luogo in cui andrete … non fatevi influenzare ma leggete emozioni vissute da altri…. 🙂 Se poi quel determinato posto vi deluderà …. avrete comunque vissuto un’emozione in un luogo diverso. E capirete ancora di più cosa vi piace e cosa no.

Buon viaggio!

 

 

 

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